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DATI FISIOLOGICI :
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SINTOMI DI MALESSERE E ATTEGGIAMENTI
ANOMALI CHE RICHIEDONO SUBITO L'INTERVENTO DI UN VETERINARIO ESPERTO :
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Il coniglio smette
di mangiare
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tiene la testa di
lato "torcicollo"
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non si muove
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diarrea o assenza
di feci
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respiro
affaticato
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digrignamento dei
denti
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perdita di sangue
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scolo oculare o
nasale
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starnutisce
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zoppica
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lacrimazione
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ha noduli
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fatica ad urinare
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COLORAZIONE DELLE URINE :
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Spesso si osserva
nei conigli un cambiamento del colore dell'urina : può infatti
variare dal solito giallino pallido, a giallo scuro, rossiccio, arancione
o marroncino. Molto raramente si tratta di sangue nell'urina , che
sarebbe comunque molto difficile da vedere ad occhio nudo e non così
evidente come una pipì rossiccia, che generalmente, nel più grave dei
casi è un segnale che, in caso di femmine integre, può far pensare a
problemi urogenitali come adenocarcinomi, polipi, o aborti. Tuttavia, in
linea di massima il solo cambiamento di colore dell'urina non è qualcosa
che deve eccessivamente preoccupare. Nella maggior parte dei casi, la
pipì torna del colore normale nel giro di qualche giorno, anche se , in
alcuni casi, impiega più tempo per tornare alla normalità, fino a
qualche settimana. La così detta "pipì rossa" causata da eccessiva
pigmentazione nell'urina può essere causata da varie situazioni che non
implicano necessariamente un problema di salute, ad esempio:
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Il coniglietto sta
assumendo degli antibiotici ;
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il coniglietto ha
mangiato carote, spinaci o altri vegetali contenenti beta carotene.
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il coniglietto ha
mangiato delle foglie di abete;
-
si è nel periodo dei
primi freddi autunnali;
Non è necessario
preoccuparsi troppo in caso si osservi la pipì più scura,tuttavia, se
dovesse trattarsi di sangue nell'urina, potrebbe essere associato ad un
disturbo nel tratto urogenitale. Nelle femmine integre ad esempio,
potrebbe esserci una perdita di sangue dopo aver fatto pipì che viene
quindi confusa con l'urina stessa, questo potrebbe essere un sintomo di
un cancro uterino, oppure nel caso di un maschietto integro, di un
cancro ai genitali o di qualche trauma che implica la presenza del
sangue nell'urina. Quando si nota l'urina rossa, molti pensano ad
un'infezione della vescica o del tratto urinario, ma come dicevamo,
comunque, il sangue nell'urina non è così facile da vedere ad occhio
nudo. Se fosse dovuto ad una malattia dei reni, potrebbe anche non
esserci lo sforzo per urinare, però lo sforzarsi per fare pipì è il
segno più comune di un disturbo alla vescica. Un coniglio che si sforza
per urinare assume un posizione insolita, cioè sta seduto a lungo in
punta dei piedi posteriori con la coda alzata . Se dovesse accadere ,
cambiate immediatamente la lettiera per capire se riesce a fare pipì o
no. Può anche darsi che riesca a fare solo qualche goccia di pipì alla
volta a seconda della frequenza con cui ci prova, in generale, se vedete
della pipì potete anche aspettare i normali orari di visita del vostro
veterinario, se invece non ci fosse nemmeno poca pipì del tutto, ci
potrebbe essere un blocco e quindi si tratterebbe di un'emergenza per
cui correte subito da un veterinario . Nei casi di difficoltà ad
urinare,un'analisi delle urine è necessaria. Se c'è sia una perdita di
sangue che lo sforzo , una malattia urinaria è probabile e potrebbero
essere necessari altri esami, come raggi X, cultura delle urine e
analisi del sangue. L'interpretazione dei risultati deve essere basata
sulla conoscenza delle variazioni anatomiche e biochimiche dei conigli
da altri piccoli pazienti animali.
Non è necessario
comunque andare dal veterinario se si osserva la pipì più scura (a causa
delle pigmentazione). Ma allora quando bisogna recarsi dal veterinario?
In generale ,riassumendo :
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Se si nota una
colorazione rossa o rosa della pipì (arancione è nella norma) , e non ci
sono altri sintomi, si può far visitare il coniglietto anche aspettando
gli orari di ambulatorio e chiedere di verificare se ci sia o meno la
presenza di sangue nelle urine tramite il test;
-
se invece si nota che
il coniglietto fa fatica e si sforza per far pipì ma non gli viene,
bisogna andare subito da un veterinario che saprà dirci se è
effettivamente bloccato e impossibilitato ad urinare. In caso non ci
fosse nessun blocco, si può aspettare di vedere il proprio veterinario
per una visita più approfondita e per stabilire se son necessari altri
esami ed eventuali terapie.
-
se la pipì è
bianca, oppure bianca con pigmenti rossastri-arancioni può indicare
un eccesso di calcio nella dieta, e quindi se non ritorna normale
entro qualche giorno è necessario discutere della dieta del coniglietto
con il proprio veterinario;
-
se la pipì è più
scura a causa di stress per il calore , colpi di calore o
disidratazione
è necessaria una terapia di fluidi.
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COCCIDI :
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Appena portiamo a
casa un coniglietto, specie se ancora piccolo, portiamolo da un
veterinario per una visita generale e per togliere i coccidi che sono
parassiti che si trovano nell'intestino e che in molti casi sono la
causa primaria di morte nei giovani conigli.
Spesso infatti il
coniglietto muore senza sintomi e con una diarrea fulminante, ecco
quindi che è importante andare subito dal veterinario per fare la cura
contro i coccidi.
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CONGIUNTIVITE :
- SINTOMI :
Occhi arrossati, lacrimazione
- CAUSE :
aria o freddo
- CURE :
impacchi di camomilla, se non passa entro 2 giorni andare dal
veterinario per terapia adeguata
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RAFFREDDORE :
- SINTOMI :
Malessere
generalizzato, scolo nasale, deperimento, congiuntivite, respiro
affaticato o irregolare, naso imbrattato di muco, gli occhi
cisposi, starnuti.
- CAUSE : aria,freddo,umidità
- CURE : subito dal veterinario
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FRATTURE :
- SINTOMI :
Il coniglio non si muove o non appoggia bene le zampe a terra,
zoppica
- CAUSE :
cadute accidentali
da tavolo, sedie, mobili, terrazzo o dalle nostre braccia
- CURE : subito dal veterinario
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DIARREA :
- SINTOMI :
feci acquose e
maleodoranti, disidratazione e dimagrimento in breve tempo
- CAUSE :
Alimentazione
povera di fibre, somministrazione di verdure o frutta fredda o
avariata.Coccidi
o infezione intestinale.
- CURE : subito dal
veterinario
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FERITE :
- SINTOMI :
Lacerazioni sulla
pelle causate da altri animali, di solito non sanguinano molto anche se
profonde
- CAUSE :
liti fra conigli o
altri animali
- CURE : subito dal veterinario
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ASCESSI :
- SINTOMI :
Tumefazioni di
varie dimensioni livello mandibolare o in altre parti del corpo.
- CAUSE :
Se alla testa o
mandibola di solito sono causati da problemi alle radici dei denti. Nel
resto del corpo da ferite o anche da infezione da Pasteurella M
- CURE : subito dal veterinario
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PROBLEMI ALLE ORECCHIE :
- SINTOMI :
Arrossamenti
all'interno del padiglione, prurito, croste, continuo scuotimento della
testa.
- CAUSE :
Infezioni o
parassiti.
- CURE : subito dal veterinario
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GRAVIDANZA ISTERICA
:
- SINTOMI :
La femmina si
strappa il pelo per costruirsi il nido, è aggressiva, inquieta
come fosse veramente incinta, si gonfiano le mammelle e possono
insorgere infezioni.
Dopo i 2 anni di
vita le femmine non sterilizzate sono ad alto rischio di contrarre un
tumore.
- CAUSE :
in natura le
femmine si accoppiano regolarmente, in "cattivita'" non è sempre
possibile
- CURE :
La durata dei
sintomi è di circa 14-18 giorni, per evitare ulteriori pseudogravidanze
si consiglia la
Sterilizzazione
fatta da un veterinario ESPERTO
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BLOCCO GASTROINTESTINALE :
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PATOLOGIE DENTARIE :
- SINTOMI :
Eccessiva
salivazione, gonfiori, ascessi, difficolta' a masticare, anoressia,
denti lunghi.
- CURE : subito dal veterinario
- PREVENZIONE :
La dieta del
coniglio con questo problema deve essere: fieno a volonta', erba (se è
possibile) oppure verdura di quella piu' dura (tipo carote, finocchio
ecc.) assolutamente niente mangime con i semini, pane secco ecc.
Per
consumare i dentini si possono dare al coniglio da rosicchiare dei
legnetti di salice, tiglio, nocciolo o acacia.
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PODODERMATITE :
- SINTOMI :lesioni
cutanee piu' o meno gravi sulle zampe posteriori nella parte inferiore
- CAUSE :
pavimento duro,
dal fondo della gabbia,sedentarieta', coniglio obeso.
- CURE : subito dal veterinario
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PARASSITI INTERNI :
- SINTOMI :
vermi trasparenti
nelle feci e nell'ano
- CAUSE :
vermi nell'
intestino
- CURE : subito dal veterinario
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PARASSITI ESTERNI :
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SINTOMI :
ha il pelo
arruffato o mancante a chiazze, ha crosticine sulla pelle o si
gratta continuamente
-
CAUSE :
pulci, rogna,
micosi
-
CURE : subito dal
veterinario
NON
USARE IL FRONTLINE !!! |
CALCOLI URINARI :
- SINTOMI :
difficoltà e/o
dolore a urinare,perdita dell’abitudine a urinare nella cassettina,
urinazione insolitamente frequente, presenza di sangue nell’urina (va
differenziare dal colore arancio/rosso/marrone causato dai pigmenti
vegetali e che non è motivo di preoccupazione), emissione di urina molto
densa, simile a pasta,pelo bagnato o pelle irritata nella zona perineale
(intorno ai genitali),sintomi sistemici quali depressione, perdita di
appetito, minore vivacità
- CAUSE :
problemi legati
all’eccessiva presenza di calcio nelle vie urinarie
- CURE :
subito dal veterinario
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PASTEURELLA :
- SINTOMI :
"Raffreddore",
rinite, sinusite e dacriocistite. Di solito il coniglio produce muco
biancastro dal naso che inzacchera il pelo del petto e delle zampe (perchè
cerca di pulirsi il naso). Le mucose possono essere arrossate (infezioni
acute) o ingrossate e gonfie (infezioni croniche). La prognosi è
abbastanza buona se la malattia è scoperta in tempo, anche se c'è
un'alta percentuale di recidive. (Ha sintomi molto simili la
Bordetella bronchiseptica) Pleuropolmonite:
spesso i conigli muoiono quasi senza sintomi, se non anoressia e
depressione. Causa anche ascessi incapsulati, pleuriti fibrinopurulente
o mucopurulente. Se la polmonite viene riconosciuta precocemente, una
terapia aggressiva a base di antibiotici può essere d'aiuto. La
percentuale di guarigione è però bassina. Otite media o
interna: scarsi sintomi, se non inclinazione del capo da
contrattura spastica dei muscoli (simile a quella riscontrata nell'Encephalitozoonosis
cuniculi), nistagmo e atassia (disturbo nella coordinazione dei
movimenti). Si riscontra un essudato purulento e biancastro all'interno
di una o di entrambe le orecchie. Se trattato con antibiotici al primo
apparire dell'inclinazione del capo, il coniglio ha una buona
probabilità di ripresa e di guarigione. Se i sintomi sono gravi, può
essere necessaria una terapia a base di corticosteroidi. Il lavaggio del
canale timpanico ha dimostrato una scarsissima utilità. L'inclinazione
del capo può peggiorare o non scomparire nonstante la terapia, quindi la
prognosi è riservata. Ascessi testicolari, endometriti e
piometra, possibile essudato sieroso o mucopurulento, con enorme
rischio di setticemia. Il trattamento implica la rimozione chirurgica
delle parti infette (ovarioisterectomia totale con asportazione
dell'utero per le femmine) e terapia antibiotica. La percentuale di
guarigione dopo l'intervento è buona. Congiuntivite,
con epifora ed essudato mucopurulento. La congiuntiva è arrossata e
spesso si riscontra infiammazione del dotto nasolacrimale, che provoca
epifora e perdita di pelo nella zona oculare. L'applicazione di pomate
oftalmiche antibiotiche è utile nella maggior parte dei casi.
Ascessi soprattutto sottocutanei e alla radice dei denti: in
quest'ultimo caso, il coniglio appare anoressico, depresso, affaticato e
dimagrisce. Il trattamento include pulitura e lavaggio degli ascessi con
Betadine (da effettuare sotto anestesia) e una terapia antibiotica
sistemica per almeno una settimana. Se l'infezione persiste, può essere
necessaria le resezione chirurgica dell'ascesso. Setticemia:
i conigli colpiti muoiono improvvisamente, ma è possibile notare
polmoniti o infertilità prima del decesso. All'esame autoptico risultano
diffuse congestioni degli organi del torace e dell'addome, come pure
ascessi a reni, fegato, polmoni, ecc.
- CAUSE :
E' causata da batteri
Gram negativi; si trasmette per via aerea, venerea e per contatto
diretto. Ciotole o beverini contaminati possono infettare altri conigli;
i batteri possono sopravvivere per diversi giorni in acqua o secrezioni
umide ed entrano dalle narici e dalle ferite esposte.L'infezione viaggia
dalle narici all'orecchio medio attraverso la tromba di Eustachio.
- CURE :
subito dal veterinario
- PREVENZIONE :
dieta ricca di fieno e vegetali freschi in varietà proteggerà il
coniglio dalle infezioni rinforzando il suo sistema immunitario.
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ENCEFALITOZOONOSI :
- SINTOMI :
Disturbi
vestibolari (torcicollo, labirintite, etc.),Testa Inclinata,Colpo
Apoplettico,Atassia,Paralisi posteriore,Ciecotrofi non
ingeriti,Movimento continuo del capo a riposo,Stato di estraneazione,
fissare il nulla,Aggressività,Sordità,Cecità,Incontinenza,Perdità
dell'equilibrio,Nistagmo (movimento ritmico degli occhi
- CAUSE :
E' causata da un
parassita ,chiamato Encephalitozoon Cuniculi , un protozoa
intracellulare obbligato (organismo che vive all'interno delle cellule
dell'ospite che infesta) che può infettare oltre ai conigli molti altri
mammiferi (negli umani il rischio esiste solo in casi particolari di
persone immunodepresse, ad esempio soggetti malati di A.I.D.S.) e
persino gli uccelli.
- CURE : subito dal
veterinario
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