.::Patologie comuni::.

 

DATI FISIOLOGICI :
  • Temperatura rettale: 38,5-40°C.

  • Frequenza cardiaca: 180-250 battiti al minuto.

SINTOMI DI MALESSERE E ATTEGGIAMENTI ANOMALI CHE RICHIEDONO SUBITO L'INTERVENTO DI UN VETERINARIO ESPERTO :

  • Il coniglio smette di mangiare

  • tiene la testa di lato "torcicollo" 

  • non si muove

  • diarrea o assenza di feci

  • respiro affaticato 

  • digrignamento dei denti 

  • perdita di sangue

  • scolo oculare o nasale

  • starnutisce 

  • zoppica 

  • lacrimazione

  • ha noduli

  • fatica ad urinare

COLORAZIONE DELLE URINE :
  • Spesso si osserva nei conigli un cambiamento del colore dell'urina : può infatti variare dal solito giallino pallido, a giallo scuro, rossiccio, arancione o marroncino. Molto raramente si tratta di sangue nell'urina , che sarebbe comunque molto difficile da vedere ad occhio nudo e non così evidente come una pipì rossiccia, che generalmente, nel più grave dei casi è un segnale che, in caso di femmine integre, può far pensare a problemi urogenitali come adenocarcinomi, polipi, o aborti. Tuttavia, in linea di massima il solo cambiamento di colore dell'urina non è qualcosa che deve eccessivamente preoccupare. Nella maggior parte dei casi, la pipì torna del colore normale nel giro di qualche giorno, anche se , in alcuni casi, impiega più tempo per tornare alla normalità, fino a qualche settimana. La così detta "pipì rossa" causata da eccessiva pigmentazione nell'urina può essere causata da varie situazioni che non implicano necessariamente un problema di salute, ad esempio:

  • Il coniglietto sta assumendo degli antibiotici ;

  • il coniglietto ha mangiato carote, spinaci o altri vegetali contenenti beta carotene.

  • il coniglietto ha mangiato delle foglie di abete;

  • si è nel periodo dei primi freddi autunnali;

    Non è necessario preoccuparsi troppo in caso si osservi la pipì più scura,tuttavia, se dovesse trattarsi di sangue nell'urina, potrebbe essere associato ad un disturbo nel tratto urogenitale. Nelle femmine integre ad esempio, potrebbe esserci una perdita di sangue dopo aver fatto pipì che viene quindi confusa con l'urina stessa, questo potrebbe essere un sintomo di un cancro uterino, oppure nel caso di un maschietto integro, di un cancro ai genitali o di qualche trauma che implica la presenza del sangue nell'urina. Quando si nota l'urina rossa, molti pensano ad un'infezione della vescica o del tratto urinario, ma come dicevamo, comunque, il sangue nell'urina non è così facile da vedere ad occhio nudo. Se fosse dovuto ad una malattia dei reni, potrebbe anche non esserci lo sforzo per urinare, però lo sforzarsi per fare pipì è il segno più comune di un disturbo alla vescica. Un coniglio che si sforza per urinare assume un posizione insolita, cioè sta seduto a lungo in punta dei piedi posteriori con la coda alzata . Se dovesse accadere , cambiate immediatamente la lettiera per capire se riesce a fare pipì o no. Può anche darsi che riesca a fare solo qualche goccia di pipì alla volta a seconda della frequenza con cui ci prova, in generale, se vedete della pipì potete anche aspettare i normali orari di visita del vostro veterinario, se invece non ci fosse nemmeno poca pipì del tutto, ci potrebbe essere un blocco e quindi si tratterebbe di un'emergenza per cui correte subito da un veterinario . Nei casi di difficoltà ad urinare,un'analisi delle urine è necessaria. Se c'è sia una perdita di sangue che lo sforzo , una malattia urinaria è probabile e potrebbero essere necessari altri esami, come raggi X, cultura delle urine e analisi del sangue. L'interpretazione dei risultati deve essere basata sulla conoscenza delle variazioni anatomiche e biochimiche dei conigli da altri piccoli pazienti animali.

    Non è necessario comunque andare dal veterinario se si osserva la pipì più scura (a causa delle pigmentazione). Ma allora quando bisogna recarsi dal veterinario? In generale ,riassumendo :

  • Se si nota una colorazione rossa o rosa della pipì (arancione è nella norma) , e non ci sono altri sintomi, si può far visitare il coniglietto anche aspettando gli orari di ambulatorio e chiedere di verificare se ci sia o meno la presenza di sangue nelle urine tramite il test;

  • se invece si nota che il coniglietto fa fatica e si sforza per far pipì ma non gli viene, bisogna andare subito da un veterinario che saprà dirci se è effettivamente bloccato e impossibilitato ad urinare. In caso non ci fosse nessun blocco, si può aspettare di vedere il proprio veterinario per una visita più approfondita e per stabilire se son necessari altri esami ed eventuali terapie.

  • se la pipì è bianca, oppure bianca con pigmenti rossastri-arancioni può indicare un eccesso di calcio nella dieta, e quindi se non ritorna normale entro qualche giorno è necessario discutere della dieta del coniglietto con il proprio veterinario;

  • se la pipì è più scura a causa di stress per il calore , colpi di calore o disidratazione è necessaria una terapia di fluidi.

COCCIDI :
  • Appena portiamo a casa un coniglietto, specie se ancora piccolo, portiamolo da un veterinario per una visita generale e per togliere i coccidi che sono parassiti che si trovano nell'intestino e che in molti casi sono la causa primaria di morte nei giovani conigli.

    Spesso infatti il coniglietto muore senza sintomi e con una diarrea fulminante, ecco quindi che è importante andare subito dal veterinario per fare la cura contro i coccidi.

CONGIUNTIVITE :
  • SINTOMI : Occhi arrossati, lacrimazione
  • CAUSE : aria o freddo
  • CURE : impacchi di camomilla, se non passa entro 2 giorni andare dal veterinario per terapia adeguata
RAFFREDDORE :
  • SINTOMI : Malessere generalizzato,  scolo nasale, deperimento, congiuntivite, respiro affaticato o irregolare, naso imbrattato di muco,  gli occhi cisposi,  starnuti.
  • CAUSE : aria,freddo,umidità
  • CURE : subito dal veterinario
FRATTURE :
  • SINTOMI : Il coniglio non si muove o non appoggia bene le zampe a terra, zoppica
  • CAUSE : cadute accidentali da tavolo, sedie, mobili, terrazzo o dalle nostre braccia
  • CURE : subito dal veterinario
DIARREA :
  • SINTOMI : feci acquose e maleodoranti, disidratazione e dimagrimento in breve tempo
  • CAUSE : Alimentazione povera di fibre, somministrazione di verdure o frutta  fredda o avariata.Coccidi o infezione intestinale.
  • CURE :  subito dal veterinario
FERITE :
  • SINTOMI : Lacerazioni sulla pelle causate da altri animali, di solito non sanguinano molto anche se profonde
  • CAUSE : liti fra conigli o altri animali
  • CURE : subito dal veterinario
ASCESSI :
  • SINTOMI : Tumefazioni di varie dimensioni livello mandibolare o in altre parti del corpo.
  • CAUSE : Se alla testa o mandibola di solito sono causati da problemi alle radici dei denti. Nel resto del corpo da ferite o anche da infezione da Pasteurella M
  • CURE : subito dal veterinario
PROBLEMI ALLE ORECCHIE :
  • SINTOMI : Arrossamenti all'interno del padiglione, prurito, croste, continuo scuotimento della testa.
  • CAUSE : Infezioni o parassiti.
  • CURE : subito dal veterinario
GRAVIDANZA ISTERICA :
  • SINTOMI : La femmina si strappa il pelo  per costruirsi il nido, è aggressiva, inquieta come fosse veramente incinta, si gonfiano le mammelle e possono insorgere infezioni. Dopo i 2 anni di vita le femmine non sterilizzate sono ad alto rischio di contrarre un tumore.
  • CAUSE : in natura le femmine si accoppiano regolarmente, in "cattivita'" non è sempre possibile
  • CURE : La durata dei sintomi è di circa 14-18 giorni, per evitare ulteriori pseudogravidanze si consiglia la Sterilizzazione fatta da un veterinario ESPERTO
BLOCCO GASTROINTESTINALE :
  • SINTOMI : Il coniglio non esce dalla gabbia neanche se gli offriamo del cibo, rimane apatico in un angolo con le orecchie abbassate e lo sguardo spento, ha posture raccolte e segni di dolore (si rigira in posizioni strane), occhi sbarrati, digrignamento dei denti, tremori, perdita dell'appetito progressiva fino all'anoressia completa, ventre gonfio (se c'è gas) o duro,  assenza di feci o feci molto piccole. Si puo' notare anche un abbassamento della temperatura corporea (Molto pericolosa), le orecchie sono fredde.
  • CAUSE : alimentazione povera di fibre, troppi peli ingeriti (anche se non sembra la reale causa), corpi estranei (plastica, ferro o altri materiali), poco movimento, brusco cambio dell' alimentazione, freddo, stress, operazioni chirurgiche, il coniglio ha mangiato voracemente,  possono causare gravi blocchi intestinali.
  • CURE : subito dal veterinario
  • PREVENZIONE : Fornire sempre molte fibre (fieno, erba e verdura a volontà). Durante la muta del pelo tenere il mantello spazzolato per evitare che ingerisca troppi peli.

    Non tenere il coniglio in gabbia, ha bisogno di molto movimento, poche ore al giorno di liberta' non sono sufficienti! Tenere in casa i farmaci per la terapia essendo molto frequente nel coniglio.

PATOLOGIE DENTARIE :
  • SINTOMI : Eccessiva salivazione, gonfiori, ascessi, difficolta' a masticare, anoressia, denti lunghi.
  • CURE : subito dal veterinario
  • PREVENZIONE : La dieta del coniglio con questo problema deve essere: fieno a volonta', erba (se è possibile) oppure verdura di quella piu' dura (tipo carote, finocchio ecc.) assolutamente niente mangime con i semini, pane secco ecc. Per consumare i dentini si possono dare al coniglio da rosicchiare dei legnetti di salice, tiglio, nocciolo o acacia.
PODODERMATITE :
  • SINTOMI :lesioni cutanee piu' o meno gravi sulle zampe posteriori nella parte inferiore
  • CAUSE : pavimento duro, dal fondo della gabbia,sedentarieta', coniglio obeso.
  • CURE : subito dal veterinario
PARASSITI INTERNI :
  • SINTOMI : vermi trasparenti nelle feci e nell'ano
  • CAUSE : vermi nell' intestino
  • CURE :  subito dal veterinario
PARASSITI ESTERNI :
  • SINTOMI : ha il pelo arruffato o mancante a chiazze, ha crosticine sulla pelle  o si gratta continuamente

  • CAUSE : pulci, rogna, micosi

  • CURE : subito dal veterinario

NON USARE IL FRONTLINE !!!

CALCOLI URINARI :
  • SINTOMI : difficoltà e/o dolore a urinare,perdita dell’abitudine a urinare nella cassettina, urinazione insolitamente frequente, presenza di sangue nell’urina (va differenziare dal colore arancio/rosso/marrone causato dai pigmenti vegetali e che non è motivo di preoccupazione), emissione di urina molto densa, simile a pasta,pelo bagnato o pelle irritata nella zona perineale (intorno ai genitali),sintomi sistemici quali depressione, perdita di appetito, minore vivacità
  • CAUSE : problemi legati all’eccessiva presenza di calcio nelle vie urinarie
  • CURE : subito dal veterinario
PASTEURELLA :
  • SINTOMI :  "Raffreddore", rinite, sinusite e dacriocistite. Di solito il coniglio produce muco biancastro dal naso che inzacchera il pelo del petto e delle zampe (perchè cerca di pulirsi il naso). Le mucose possono essere arrossate (infezioni acute) o ingrossate e gonfie (infezioni croniche). La prognosi è abbastanza buona se la malattia è scoperta in tempo, anche se c'è un'alta percentuale di recidive. (Ha sintomi molto simili la Bordetella bronchiseptica)   Pleuropolmonite: spesso i conigli muoiono quasi senza sintomi, se non anoressia e depressione. Causa anche ascessi incapsulati, pleuriti fibrinopurulente o mucopurulente. Se la polmonite viene riconosciuta precocemente, una terapia aggressiva a base di antibiotici può essere d'aiuto. La percentuale di guarigione è però bassina.  Otite media o interna: scarsi sintomi, se non inclinazione del capo da contrattura spastica dei muscoli (simile a quella riscontrata nell'Encephalitozoonosis cuniculi), nistagmo e atassia (disturbo nella coordinazione dei movimenti). Si riscontra un essudato purulento e biancastro all'interno di una o di entrambe le orecchie. Se trattato con antibiotici al primo apparire dell'inclinazione del capo, il coniglio ha una buona probabilità di ripresa e di guarigione. Se i sintomi sono gravi, può essere necessaria una terapia a base di corticosteroidi. Il lavaggio del canale timpanico ha dimostrato una scarsissima utilità. L'inclinazione del capo può peggiorare o non scomparire nonstante la terapia, quindi la prognosi è riservata.  Ascessi testicolari, endometriti e piometra, possibile essudato sieroso o mucopurulento, con enorme rischio di setticemia. Il trattamento implica la rimozione chirurgica delle parti infette (ovarioisterectomia totale con asportazione dell'utero per le femmine) e terapia antibiotica. La percentuale di guarigione dopo l'intervento è buona.  Congiuntivite, con epifora ed essudato mucopurulento. La congiuntiva è arrossata e spesso si riscontra infiammazione del dotto nasolacrimale, che provoca epifora e perdita di pelo nella zona oculare. L'applicazione di pomate oftalmiche antibiotiche è utile nella maggior parte dei casi.  Ascessi soprattutto sottocutanei e alla radice dei denti: in quest'ultimo caso, il coniglio appare anoressico, depresso, affaticato e dimagrisce. Il trattamento include pulitura e lavaggio degli ascessi con Betadine (da effettuare sotto anestesia) e una terapia antibiotica sistemica per almeno una settimana. Se l'infezione persiste, può essere necessaria le resezione chirurgica dell'ascesso.  Setticemia: i conigli colpiti muoiono improvvisamente, ma è possibile notare polmoniti o infertilità prima del decesso. All'esame autoptico risultano diffuse congestioni degli organi del torace e dell'addome, come pure ascessi a reni, fegato, polmoni, ecc.
  • CAUSE : E' causata da batteri Gram negativi; si trasmette per via aerea, venerea e per contatto diretto. Ciotole o beverini contaminati possono infettare altri conigli; i batteri possono sopravvivere per diversi giorni in acqua o secrezioni umide ed entrano dalle narici e dalle ferite esposte.L'infezione viaggia dalle narici all'orecchio medio attraverso la tromba di Eustachio.
  • CURE : subito dal veterinario
  • PREVENZIONE : dieta ricca di fieno e vegetali freschi in varietà proteggerà il coniglio dalle infezioni rinforzando il suo sistema immunitario.
ENCEFALITOZOONOSI :
  • SINTOMI : Disturbi vestibolari (torcicollo, labirintite, etc.),Testa Inclinata,Colpo Apoplettico,Atassia,Paralisi posteriore,Ciecotrofi non ingeriti,Movimento continuo del capo a riposo,Stato di estraneazione, fissare il nulla,Aggressività,Sordità,Cecità,Incontinenza,Perdità dell'equilibrio,Nistagmo (movimento ritmico degli occhi
  • CAUSE : E' causata da un parassita ,chiamato Encephalitozoon Cuniculi , un protozoa intracellulare obbligato (organismo che vive all'interno delle cellule dell'ospite che infesta) che può infettare oltre ai conigli molti altri mammiferi (negli umani il rischio esiste solo in casi particolari di persone immunodepresse, ad esempio soggetti malati di A.I.D.S.) e persino gli uccelli.
  • CURE  : subito dal veterinario

 

Fonti :